Dentesano, una storia genuina proiettata nel futuro

Dentesano, una storia genuina proiettata nel futuro

L’azienda friulana presenta i prodotti di punta e la strategia per triplicare il fatturato entro il 2019. Puntando su territorio, mercati esteri e ampliamento dell’offerta.

La storia

L’origine del salumificio Dentesano, con sede a Percoto, in provincia di Udine, risale agli anni ’50 ed è la storia di una famiglia friulana con una passione sincera: offrire prosciutto e salumi di qualità. Il marchio Dentesano è diventato così sinonimo di gusto per la buona tavola e di prodotti genuini. Tanto che oggi, dopo decenni di soddisfazioni e attività ben oltre i confini regionali, è entrata in azienda la quarta generazione della famiglia, che desidera mantenere inalterati i principi e i valori degli inizi.

“Diffondere il proprio saper fare”

“L’azienda sostiene e promuove lo sviluppo della comunità in cui è nata e opera attraverso la promozione del territorio, nel rispetto delle tradizioni e dell’ambiente”, spiega il prof. Giuseppe Pasciuti, Business Advisor per la Dentesano. “In un mercato, dove l’innovazione di prodotto sembra un elemento scarso, la Dentesano si propone come operatore curioso e vivace nella sperimentazione, pur mantenendo fede al proprio obiettivo di diffondere il proprio saper fare e diventare un esempio virtuoso per i buoni prodotti, le buone pratiche e le buone persone. La famiglia Dentesano sta dando il massimo per garantire questo”.

L’offerta e i prodotti di punta

L’assortimento dell’azienda è molto ampio e articolato: prosciutti cotti (naturali, affumicati, arrosti), prosciutti crudi, salumi stagionati, specialità di gastronomia, prodotti ready-to-eat. Tutte referenze disponibili sia in Gdo che nel normal trade, con una diffusione capillare nel Triveneto e non solo.

Spiccano poi alcuni salumi caratteristici: “Il prosciutto Nonno Angelo, cotto in crosta di pane, tipico della cultura triestina è un prodotto che si presenta come utile a generare movimento e fedeltà sul banco salumi”, prosegue Pasciuti, “il Praga di casa Dentesano, altro richiamo alla cultura mitteleuropea, prodotto nei laboratori dell’azienda dove si ritrova il miglior habitat per rispettare i rituali di preparazione di un prodotto dal gusto deciso e inconfondibile. Tra i plus della produzione del salumificio c’è poi la linea ‘Il Friulano’. Si tratta di prodotti di filiera friulana 100% e certificati AQuA (marchio dell’Ente ERSA FVG che tutela e certifica la produzione completamente svolta all’interno della regione Friuli Venezia Giulia), che poggiano l’elemento di distintività sull’utilizzo della stessa materia prima con cui viene prodotto il San Daniele Dop per ottenere prosciutti cotti di eccellenza riconoscibile”.

Il percorso strategico

“L’obiettivo dell’attuale progetto industriale”, sottolinea Pasciuti, “è quello di costruire le condizioni per salvaguardare il patrimonio aziendale e di permetterle di generare performance di mercato in linea con la potenzialità del marchio, potendo così programmare una crescita nel tempo. In termini di fatturato, vorremmo passare dagli attuali 6 milioni di euro ad almeno 15 milioni entro il 2019”.

E per arrivare a questo risultato, l’azienda punta su tre principali driver: “Aumento della visibilità e presenza a livello nazionale grazie anche all’aumento di autorevolezza sul proprio territorio di origine; aumento della presenza a livello internazionale legata a precise attività di penetrazione su alcuni mercati europei, in particolare è imminente il lancio di una piattaforma b2b; aumento della focalizzazione del portfolio prodotti e maggiore presidio sulla categoria ‘ready-to-eat’”